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Su Edita una recensione di Alessandro Canzian

Su Edita una bella recensione di Alessandro Canzian al libro di Anna Biffoli "Seme che non trova terra"

copertina del libro

Anna Biffoli dà alle stampe, a oltre settant’anni d’età, un libro d’esordio che ha tutta la sostanza e l’efficacia di un libro della vita. Vi si trovano infatti testi che coprono un arco temporale di trentadue anni (1983-2015) ma che, nella coerenza di una donna che ha vissuto attenta fino allo scrupolo estremo verso le persone, disponibile all’accoglienza aperta dell’altra e dell’altro, capace di mettere in gioco continuamente la sua umanità in un rapporto di scambio autentico (come sottolinea Gabriella Musetti in prefazione), mantiene una direttrice fondamentale che sa diventare la sua storia.... continua

Recensione di "Attraversando il fiume in bicicletta"

Sul FORUM EDITRICE UNIVERSITARIA UDINESE una bella recensione del libro di Cecilia Prenz

 

forum editrice universitaria udinese

 

Tre paesi, tre città, tre culture e tre lingue s’intrecciano in questo esordio di Cecilia Prenz. Nata a Belgrado, auto-identificata come argentina, vive a Trieste. Il romanzo, scritto in spagnolo e pubblicato prima nel 2015 in Argentina, è stato ristampato in versione italiana (autotradotta) da parte di un editore indipendente di Trieste... continua QUI

Su Ipsa Legit "My Lady Ludlow"

Su Ipsa Legit è stata pubblicata di recente questa bella recensione di Mara Barbuni di cui riportiamo l'inizio, potrete continure a leggerlo al link di seguito riportato.

"E’ uscita di recente la prima traduzione italiana di «My Lady Ludlow», romanzo breve di Elizabeth Gaskell apparso in origine a puntate sulla rivista dickensiana "Household Words" nel 1858 e poi, con qualche aggiunta, nel primo volume di "Round the Sofa" (1859).
Quest’ultima è una raccolta di narrazioni inserite in una "cornice"in cui tutti i personaggi intrattengono gli altri con una storia"  ....continua


 http://ipsalegit.blogspot.it/2017/05/lady-ludlow-di-elizabeth-gaskell.html


Su Il Manifesto: intervista a Laila Wadia

«Il progresso indiano? Ha ombre e luci»

- Matteo Miavaldi, 07.06.2017

Intervista. Parla la scrittrice di Bombay (che vive in Italia) Laila Wadia, ospite l'8 giugno al festival «Leggendo Metropolitano» di Cagliari.   

Algoritmi Indiani (Vita Activa edizioni, pp. 154, euro 14) è l’ultimo libro di Laila Wadia, scrittrice indiana residente in Italia da trent’anni, autrice di diversi romanzi e collezioni di racconti brevi in cui si è misurata su temi come immigrazione, diritti delle donne e multiculturalismo.... continua QUI

Algoritmi indiani

Gli algoritmi di Laila Wadia

 

Su Il Piccolo di sabato 6 maggio Arianna Boria scrive del libro "Algoritmi indiani" di Laila Wadia edito dalla Casa Editrice Vita Activa

La scrittrice indiana che vive a Trieste racconta il suo Paese: Rani, diminutivo di Dharani, dea della terra. Nome d’arte Rose, o Houston 3, come si chiama la postazione nel call center di una multinazionale americana a Mumbai da cui risponde e risolve i problemi dei clienti oltreoceano .............. leggi l'articolo su Il Piccolo online  QUI :  http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo-libero/2017/05/06/news/gli-algoritmi-di-laila-wadia-1.15299848?ref=search