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Due articoli sulla presentazione del libro "Un girasole diverso"

 

Due articoli sull'evento:

uno sulla rivista on line "Il paese delle donne"che iniizia così:

Oggi, giovedì 21 Dicembre 2017, alle ore 17,00, alla sala Bobi Bazlen, Palazzo Gopcevich, via Rossini 4 –Trieste, la Casa Internazionale delle Donne di Trieste  e Vita Activa Editoria, con il finanziamento della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del bando regionale per i finanziamenti alle attività culturali per spettacoli dal vivo, presentano lo spettacolo Un girasole diverso. Frammenti di storie di donne raccontati, danzati, recitati, uno spettacolo sulla forza delle donne che si rifà ai racconti vincitori e selezionati del Concorso Elca Ruzzier.
e che continua continua qui    

 

L'altro sul quotidiano locale "Il Piccolo" di venerdì 22 dicembre 2017

Sul numero 29 di "Il Ponte rosso" di Luisella Pacco

Algoritmi Indiani


Per chi non la conoscesse (ma sono assai pochi), Laila Wadia è una scrittrice indiana, nata a Bombay nel 1966, che da trent’anni vive in Italia ed è ormai – come viene definita in ogni articolo che la riguardi – “triestina d’adozione”.

Io ho avuto la fortuna di incontrarla, come scrittrice e di persona, dieci anni fa. Correva l’anno 2007 e al Concorso internazionale di scrittura femminile, organizzato dalla Consulta femminile di Trieste, partecipammo entrambe. Laila però aveva già pubblicato le prime opere, che facevano intuire talento, ironia, sguardo attento sulla condizione della donna (tutte promesse che l’attività successiva ha mantenute). Era quindi a un livello un po’ diverso rispetto alle altre concorrenti, ma non ne andavano di mezzo né la simpatia né l’umiltà che tuttora la contraddistinguono.

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Su leggereonline "Un girasole diverso"

Il volume propone i racconti che hanno vinto e che sono stati selezionati nell’ambito della terza edizione del Concorso letterario “Elca Ruzzier. Una donna da non dimenticare”. Indetto dalla Casa Internazionale delle Donne di Trieste, dalla Casa editrice Vita Activa e dal gruppo della Società Italiana di Letterate della regione Friuli Venezia Giulia... 

immagine dal sito leggereonline

... Lettura piacevole che a volte lascia un po’ di amaro in bocca perché nonostante tante battaglie ci rendiamo conto che abbiamo ancora molto lavoro da fare e che le donne, troppo spesso, sono ancora discriminate e oggetto di violenza... Leggi tutto l'articolo

 

Su Noi Donne Maria Vittoria Vittori scrive del libro "Attraversando il fiume in bicicletta"

Attraversando il fiume in bicicletta

 

Venerdi, 15/12/2017 - Questa è la storia di un romanzo di formazione che è nato tre volte: la prima a Buenos Aires, poi a Trieste, e infine a Belgrado e s’è chiamato, in omaggio a un sogno, "Cruzandoelrío en bicicleta", "Attraversando il fiume in bicicletta", "Prekorekenabiciklu". Si potrebbe obiettare che ogni romanzo che venga tradotto ha il dono di una nascita plurima,ma in questo caso è l’autrice stessa, Ana Cecilia Prenz Kopušar, ad averlo immaginato e scritto nelle tre lingue che formano l’ossatura della sua vita.
Attraversando il fiume in bicicletta” (pp.118, euro 12) che è pubblicato da Vita Activa, piccola quanto valorosa casa editrice collegata alla Casa Internazionale delle donne di Trieste, ... continua

Su Mondita review Maria Cristina Mauceri recensisce "Algoritmi indiani"


Algoritmi indiani : storie di donne
di Maria Cristina Mauceri  ( Università di Sydney )



Laila Wadia è sicuramente una delle scrittrici più prolifiche e originali della letteratura translingue in italiano. Nata a Bombay, si è trasferita in Italia nel 1986 e vive e lavora a Trieste come docente di inglese e traduttrice. La sua scrittura è caratterizzata da una sottile ironia, “un’arma di istruzione di massa” come l’ha definita, e da un uso arguto degli stereotipi. Lo stile leggero dei suoi racconti e dei suoi romanzi non le impedisce di trattare temi seri perché è una scrittrice dotata di grande sensibilità con una intensa coscienza sociale che si nota nell’empatia che dimostra verso suoi personaggi, specialmente quelli femminili, come in quest’ ultimo romanzo, Algoritmi indiani (Vita Activa, 2017, 14 €), ambientato nell’India contemporanea...continua