
Che cosa accade quando lavoro femminile, mobilità e modernità irrompono in una società rurale ancora segnata da norme patriarcali? Lontane dalle narrazioni marginali o folkloriche, attraverso il lavoro retribuito come nutrici, governanti o domestiche presso l’élite cosmopolita di Alessandria d’Egitto e del Cairo, le migranti slovene – aleksandrinke – furono protagoniste nella seconda metà del XIX e nella prima metà del XX secolo di un vero laboratorio di modernità, ridefinendo ruoli familiari, gerarchie di genere e forme di appartenenza comunitaria. Attraverso fonti diverse – stampa ottocentesca, fonti giuridiche e la corrispondenza privata di una coppia separata dalla migrazione – Erica Mezzoli offre un’analisi innovativa del rapporto fra lavoro e genere, affettività e identità, modernità e potere. Il volume, in edizione bilingue, italiano/inglese, è pubblicato grazie ai fondi e nel quadro del progetto europeo “NextGenerationEU: Ondine. Women’s Labour and Everyday Life on the Upper and Eastern Adriatic Waterfronts mid-19th century and mid-20th century” (Dipartimento SPFS dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata) e si fregia del marchio GO BORDERLESS, concesso dal Brand GO!2025.
| Titolo: | Alessandrinismo – Alexandrinism (aleksandrovanije)
Una moderna storia di rapporti di genere – A Modern History of Gender Relations |
| Autrice: | Erica Mezzoli |
| Traduzioni: | Erica Mezzoli, Dana Čandek, Anna Paterson |
| Anno di pubblicazione: | 2025 |
| Pagine: | 260 |
| Prezzo: | € 15,00 |
| ISBN | 9788899951436 |


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