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Ferrara – Ieri Oggi e Domani

Ferrara – Ieri Oggi e Domani. I gruppi femministi si raccontano e si interrogano.

 

Convegno nazionale di centri, biblioteche, case editrici, riviste e gruppi che si occupano di attività culturali, di cinema, e teatro, di musica, di arte e di tutto quello che riguarda la produzione culturale delle donne.

Un impresa gigantesca il Convegno di Ferrara svoltosi nelle giornate 23- 25 marzo 2018.

 Straordinarie ospiti e coordinatrici del Convegno, prima di tutte Luciana Tufani e Giulia Ciarpaglini – assieme al gruppo di giovani collaboratrici -, che hanno saputo accogliere, coordinare e far sentire a proprio aggio tante di noi accorse all’appuntamento da diverse parti del Paese, donne custodi della memoria del femminismo, portatrici di prassi articolate dell’attivismo femminile italiano.

 Una colorata palette di voci che si sono "raccontate" in diverse "sezioni" tra cui, la parte storica che ha ripercorso gli anni Sessanta e Settanta fino ad arrivare agli inizi degli anni Ottanta con la nascita dei Centri di documentazione;  una parte aperta agli interventi dei gruppi storici che oggi continuano la loro attività e i nuovi gruppi che si sono creati in questi ultimi anni; una rilettura di alcuni temi tuttora di attualità come il linguaggio, la  toponomastica, l’arte, la musica, la poesia.

evento a ferrara

Un gruppo di lavoro sugli archivi e una tavola rotonda dedicata alle case editrici e le riviste presenti nella quale si è inserita la relazione puntuale e appassionata di  Mariella Grande sulla genesi e attività di Vita Activa. Melita Richter ha concluso l’intervento di Mariella contestualizzando l’ambito in cui nasce la casa editrice, la Casa internazionale delle donne - Trieste, illustrando brevemente gli obbiettivi e l’orientamento internazionale della CID e progetti correnti attenti alle dinamiche della società in cambiamento.

 Il Convegno è stato un’esperienza arricchente che lascia sicuramente il desiderio di un ulteriore approfondimento dei temi e l’ampliamento del dibattito iniziato a Ferrara che in nessun modo poteva essere conclusivo né concluso.  E… ci ha regalato tanti momenti di rinnovati incontri tra amiche, come pure le nuove conoscenze che promettono reti di scambio e di collaborazione.

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Presentazione a Romans (Go) di "Algoritmi Indiani"

Il libro di Lila Wadia

Algoritmi indiani

verrà presentato da Raffaella Scarazzolo (Assessora alle Politiche Sociali)
Martedì 6 Marzo, alle ore 20.30
al Centro Culturale Casa Canduss-­Pasiani di piazza Garibaldi 6,
a Romans d’Isonzo (Go)

Introduce Paola Zanus
Dialogheranno con l’autrice: Flavia Sain e Donatella Lah

Algoritmi indiani a Romans

Ad Albona (Hr) presentazione di" La prima donna rossa istriana"

Nella ricorrenza del 174° anniversario della nascita di Giuseppina Martinuzzi,
 la città di Albona, la Biblioteca civica di Albona e la Comunità italiana "Giuseppina Martinuzzi"
organizzano, per mercoledì 14 febbraio,
 una serata letteraria
 nel corso della quale verrà presentato il libro di Giacomo Scotti "La prima donna rossa istriana" Vita, opera politica e letteraria di Giuseppina  Martinuzzi, recentemente pubblicato da Vita Activa nella collana Memorie.

locandina

 

Scotti, scrittore sensibile e attento operatore scientifico, ripercorre con un approfondito apporto documentale la vita di Martinuzzi, la prima donna socialista e comunista dell’Istria; eroica combattente del proletariato, della fratellanza e dell’unità italo – slava; scrittrice, poetessa, saggista; oltre che educatrice, operante per decenni alla fine dell’Ottocento e nei primi anni del Novecento, nelle scuole primarie dei quartieri più degradati e disagiati di Trieste.
Il libro sarà presentato da Silva Bon; presenzieranno, inoltre, Patrizia Saina in rappresentanza della casa editrice Vita Activa e Luisa Cividin, che leggerà alcuni passi significativi della produzione saggistica e letteraria della scrittrice

Il programma dell'evento è visualizzabile cliccando QUI

le foto sono QUI

Giacomo Scotti alla libreria Minerva con "La prima donna rossa istriana"

Mercoledì 24 gennaio 2018,
presso la Libreria Minerva,
ha avuto luogo la presentazione del libro di Giacomo Scotti

La prima donna rossa istriana.
Vita, opera politica e letteraria di Giuseppina Martinuzzi, pubblicato da Vita Activa nella collana Memorie

 

articolo su Scotti



 L’opera è stata presentata da Silva Bon che ha tracciato un quadro esaustivo della lunga vita di Martinuzzi (Albona 1844-1925), maestra ed educatrice che, pur provenendo da un ambiente sociale borghese, manifesta sin dalla giovinezza notevole sensibilità nei confronti delle sofferenze della classi più disagiate di Trieste e dell’Istria, costrette a un durissimo sfruttamento economico e sociale. L’empatia per gli "ultimi" la porta ad abbracciare la militanza socialista prima e comunista poi e il suo impegno politico è volto alla ricerca di un riscatto sostanziale di donne e uomini del proletariato che passa in primo luogo da un percorso di acculturamento. E al servizio di questa idea si pone tutta la sua produzione letteraria: articoli giornalistici, pamphlet, opere di narrativa, poemetti epici e lirici.
Un’ampia scelta dei suoi scritti è stata letta da Luisa Cividin.

 

 

    

 

A Livorno con "Oltre le parole"

Mercoledì 31 gennaio 2018, ore 17:00

Centro Donna Lillana Paolettl Buti largo Strozzi 3 Livorno

In occasione del giorno della memoria 2018

Presentazione di

Oltre le parole

 



Intervengono Gabriella Musetti, Silva Bon, Mariella Grande, Maria Neglia, curatrici e autrici del iibro che "...frutto di un intenso lavoro di ricerca e di un laboratorio di scrittura durato oltre un anno, nasce anche dalla passione per la scrittura delle donne"

"Ida Finzi (Haydee), Pia Rimini, Fortuna Morpurgo (Willy Dias), Anna CurielFano, Alma Morpurgo, in anni diversi e da diverse posizioni hanno attraversato la cultura della città, ne sono state protagoniste. Scrittrici di romanzi racconti, teatro, poesia, articoli di giornale con ricche corrispondenze [..] Oggi del tutto dimenticate, quasi rimosse dalla stessa città che le ha viste spendersi in tante battaglie culturali di rilievo [...] Autrici rappresentative di quella borghesia ebraica colta e disinibita che ha avuto una parte non secondaria nelle vita e nelle fortuna di Trieste"


locandinale foto sono qui